Chamois-Cheneil

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 08:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri e sterrati
Difficoltà: MC/MC+
Dislivello: 750 mt. circa
Lunghezza: 25 Km A/R

  • “I paesaggi appartengono alle persone che li guardano” (Ralph Waldo Emerson)

     

    Una magnifica escursione nella conosciuta valle del Cervino con partenza da Chamois. Si sale con la comoda funivia sino al paesino, caratteristico borgo alpino silenzioso e incontaminato dove non circolano automobili. Un luogo decisamente eco-friendly dove puoi vivere e muoverti in tranquillità lontano da ogni tipo di frastuono ed inquinamento. Oltrepassata la bella piazzetta, si imbocca la strada che conduce verso la frazione di Crepin lasciata la quale si inizia a pedalare sulla sterrata che porterà alla meta.
    L’itinerario si snoda in mezzo a colorate radure fiorite e fitti boschi di conifere dalle lunghe fronde che offrono un gradito riparo dai caldi raggi del sole ed il piacere di una fresca arietta.
    La salita inizialmente è sostenuta con ripidi tornanti che ti fanno subito prendere quota e, anche grazie alle mitiche e-bike, velocemente raggiungere il Colle Pilaz, un’area aperta con un piccolo laghetto e una zona pic-nic da cui si può godere di un panorama fantastico sulla montagna perfetta: l’imponente piramide del Cervino, oggi purtroppo parzialmente nascosta da uno strato di nuvole poco passeggere.
    Proseguiamo la nostra pedalata sempre in decisa salita che si addolcisce solo in prossimità dei Laghi di Champlong, piccoli specchi d’acqua cristallina che riflettono tutta la bellezza del paesaggio alpino che li circonda dove terra e cielo si uniscono mescolando i loro i colori a quelli dei candidi piumini montani che crescono sulle sponde e dei bianchi fiorellini che invece vivono sulle sue acque dando vita a candide macchie galleggianti.
    Ecco il colletto di Cheneil (2279 mt.) da dove si scende lungo un sentiero molto panoramico ma tutto accidentato che per un bel tratto ti fa smontare dalla e-bike per poi raggiungere in sella l’omonimo abitato, dove ci si può fermare per una meritata sosta.
    Si fatica a lasciare questo posto ma è tempo di scendere sino a Valtournenche e fare ritorno al parcheggio di Chamois.
    Qui si può scegliere il percorso del rientro, qualcuno ha optato per quello soft sulla statale mentre altri hanno voluto cimentarsi nell’ultimo tosto single trail, in entrambi i casi sempre seguiti dalle guide.