Conca di By

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 08:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri e sterrati
Difficoltà: MC/MC (discesa via normale) BC+ (discesa su single trails)
Dislivello: 800 mt. circa
Lunghezza: 35 Km A/R

  • “I paesaggi appartengono alle persone che li guardano” (Ralph Waldo Emerson)

     

    Prendi una frizzante domenica di fine agosto con un bel cielo azzurro completamente privo di nuvole, aggiungi un sentiero panoramico che risale una splendida vallata racchiusa tra alte montagne, mettici poi una discesa spettacolare tra corde fisse e ruscelli da attraversare, condividi tutto questo con un bel gruppo di amici ed ecco il risultato: un’uscita memorabile nella Conca di By!
    Siamo nell’area del Gran San Bernardo proprio all’inizio della Valpelline dove si è raggiunto prima il comune di Doues e poi proseguito sulla comoda strada asfaltata che regala bellissime vedute rendendo così molto piacevole la lunga ascesa sino a Champillon luogo d’inizio della pedalata.
    Finalmente si parte! In sella alle e-bike ci siamo avviati sulla larga e panoramica sterrata dall’ottimo fondo e pendenze mai esagerate che, fin da subito, ti immerge in un suggestivo ambiente montano dominato dall’imponente sagoma del Gran Combin e con spettacolari vedute sul Mont Velan e il Mont Gelè.
    Dopo una lunga discesa che si snoda per qualche chilometro in mezzo a boschi verdeggianti si inizia a salire dolcemente verso il cuore dell’ampia e soleggiata conca entrando sempre di più a contatto con questa natura di alta montagna: pascoli, alpeggi, ruscelli, pittoreschi laghetti e buffe marmotte.
    Il tracciato sale con continuità e su pendenze sempre pedalabili fino all’Alpe Balme per raggiungere poi, con uno strappetto, l’Alpe Thoules adagiata su un bel pianoro a quota 2378 dove termina la strada e da dove parte un sentiero non più ciclabile verso la Fenetre Durand che si apre verso la Svizzera. Un passo che ha visto commerci, contrabbandi e passaggi di personaggi come Luigi Einaudi e Italo Calvino in fuga verso il territorio elvetico.
    Una pausa pranzo veloce circondati da un severo ma fantastico paesaggio alpino ed è ora di ritornare.
    Alcuni di noi hanno scelto di ritornare lungo il percorso dell’andata  mentre altri hanno optato per il un lungo single track che presenta alcuni interessanti e divertenti passaggi tecnici.
    Al seguito dalle guide hanno affrontato sentieri angusti, attraversamenti con corde fisse, superato una strettissima galleria e guadato alcuni ruscelli per poi riprendere un piccolo sterrato che tra mille curve e costeggiando un limpido corso  d’acqua li ha riportati a Champillon dove tutti insieme abbiamo poi brindato a questa giornata strepitosa e all’amicizia.