Da Scopa ad Alagna

  • Vigliano Biellese
  • Ore 08:45

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri, sterrati e tratti in asfalto
Difficoltà: MC/MC
Dislivello: 600 mt. circa
Lunghezza: 52 Km. A/R

  • Niente è paragonabile al semplice piacere di un giro in bicicletta” (JF Kennedy)
     
    La pista ciclabile che da Scopa ti porta ad Alagna, non è la solita strada asfaltata ma un bel tracciato quasi tutto sterrato collocato sulla riva destra orografica del fiume Sesia. Sono presenti  anche brevi tratti di asfalto ma si pedala sempre su strade interne a scarso traffico senza mai essere disturbati dalla vicina Provinciale.
    La partenza è dal comune di Scopa, inizialmente la pista è una facile sterrata con parecchi i tavoli e panche per chi ama semplicemente rilassarsi in mezzo alla natura. Dopo qualche chilometro di pedalata in piano, si attraversa un vecchio ponte sul fiume Sesia e da qui inizia uno dei tratti più impegnativi di tutta la salita, caratterizzati anche da brevi strappi con pendenze molto accentuate che, grazie all’aiuto delle e-bike si superano senza problemi.
    Questa pista, percorsa anche da pedoni, nei suoi continui saliscendi ti regala panorami sempre diversi: si attraversano boschi in questa stagione verdissimi, passerelle, fondi acciottolati, pittoreschi ponti di pietra, minuscole frazioni di montagna, sempre accompagnati dal canto del fiume che da il nome alla valle con incantevoli scorci sulle sue acque cristalline. 
    A differenza di altre piste, può essere percorsa anche per singoli tratti, da comune a comune, con possibili entrate/uscite sul tracciato.
    Dopo circa 20 km., prima dell’imbocco della galleria di Riva Valdobbia, si attraversa la statale guadagnando l’altra sponda del fiume per imboccare uno sterrato (in inverno diventa una bella pista da sci di fondo) che, sempre in mezzo al verde, ti permette di raggiungere facilmente Alagna, delizioso centro turistico ormai conosciuto a livello internazionale allungato ai piedi dell’imponente Monte Rosa oggi particolarmente spettacolare grazie al cielo terso di questa torrida domenica.
    Dopo la sosta “pappa buona” e un bagno di sole, è tempo di ritornare a Scopa rifacendo al contrario lo stesso itinerario della salita, dove, una prospettiva diversa rende piacevole e vario lo stesso percorso dell’andata.