Giro Vaglio-Brughiera-Vaglio

  • Vaglio di Biella
  • Ore 09:45

Dettagli

Tipo di percorso: Asfalto-sentiero-sterrato
Difficoltà: BC-OC/BC-OC
Dislivello: attivo 1570 mt.
Lunghezza: 43 Km.

  • “Non temere di avanzare lentamente, temi solo di fermarti ” (Anonimo)

    8 marzo, 25 novembre, tutte giornate importanti dedicate alle donne.
    Oggi, 26 novembre, è quindi giusto parlare della quota rosa nel gruppo EGB.
    Siamo Alida, Katia, Ivana, Maria Gabriella, Mariagrazia, Paola C., Paola D. e Silvana ultima “new entry”. Tutte ragazze evergreen che amano muoversi, pedalare a contatto con la natura, ridere, scherzare, insomma vivere a colori.
    Ma siamo soprattutto donne.
    Difficile trovare nei nostri zaini da bikers una camera d’aria di scorta o attrezzi da riparazione, molto più facile scovare uno specchietto, un pettine, un burrocacao colorato e profumato. Tutte cose che non servono un granché se fori o rompi una maglia della catena, ma noi abbiamo la fortuna di poter contare su un collaudato ed efficiente staff tecnico sempre al nostro fianco.
    Abbiamo anche una debolezza in comune la “sacra pausa caffè” che consiste, non appena partite per l’escursione, di fermaci subito al primo bar per gustare la corroborante bevanda nera, in fondo anche Giuseppe Verdi diceva: “ Il caffè è il balsamo del cuore e dello spirito”.
    Rien à dire.
    Terminato il rito della tazzina si può partire. Anche oggi, quasi al gran completo, eccoci pronte per questa impegnativa uscita di oltre 40 Km. che da Vaglio di Biella, tra boschi che ancora sfoggiano i toni caldi dell’autunno e sentieri ricoperti da un tappeto di foglie variopinte ma scivolose, tra salite e discese da manuale macinando chilometri su un fondo a tratti molto sconnesso, ti porta al Santuario della Nostra Signora della Brughiera.
    Un’oasi di pace e che sorpresa, su un verde pascolo abbiamo potuto avvicinare e accarezzare degli alpaca, dolci ed esotici animali dal morbido manto, i cui piccoli assomigliano tanto a cuccioli di peluche strappa carezze.
    Ragazze, da qui ci attende ancora metà percorso. Sentieri stretti e tosti con diversi ostacoli naturali ci hanno fatto spesso scendere dalla sella e, spingere a mano una e-bike, fa un po’ sudare ma come sempre, testa bassa e vai.
    A volte soffriamo in silenzio, altre imprechiamo ma una cosa è certa: da vere sportive non molliamo mai!
    Un urrà speciale a tutte noi.