Giro nello spettacolare alto Biellese

  • Camburzano c/o Lovato Bike Shop & Rental
  • Ore 10:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sterrato - strada asfaltata
Difficoltà: MC/MC e BC
Dislivello: 700 mt.
Lunghezza: circa 50 km.

  • “Quando vedrete passare un ciclista trasognato, non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario: sta preparando la conquista del mondo “(Didier Tronchet)

    Ultima domenica di gennaio e per chiudere alla grande questo mese, non c’è nulla di meglio che regalarsi una lunga pedalata tutti insieme nel nostro amato Biellese.
    Dopo gli ultimi due giorni di pioggia e freddo ancora invernale, oggi è tutta un’altra storia. Il cielo è  azzurro e senza  traccia di nuvole, il sole luminoso  più che mai e l’aria tiepida: insomma una tipica giornata primaverile.
    Le nostre guide certificate Csen Corrado, Fulvio e Luciano hanno pensato bene di portarci in alcune delle zone più belle e panoramiche del territorio sicuri che saremmo stati felici di attraversare queste oasi di pace e tranquillità godendo appieno della splendida natura.
    Partiamo come sempre da Camburzano c\o Lovato Bike Shop & Rental luogo di ritrovo degli Egb-Evergreen, le guide aprono questo lungo schieramento di bikers, ma a vederci così, tutti in fila indiana, più che ciclisti sembriamo una chiassosa nidiata  di paperi che, in perfetta formazione, se ne va trotterellando allegramente.
    Arriviamo a Graglia pedalando su facili e divertenti sentieri dal fondo compatto e ben asciutto nonostante i recenti scrosci di acqua e si prosegue verso Bagneri. In questo tratto si alternano pezzi asfaltati e sterrati caratterizzati da salite   massacranti che tutti ben conosciamo:  qui sei tanto contento di pedalare con una E-bike! Eccoci ora nell’ultimo tratto del Tracciolino, poi in località La Bossola per iniziare la lunga traversata che ti porta verso Andrate.
    Il panorama è da cartolina: in basso vedi la pianura e il lungo profilo della Serra oggi barriera a nebbie canavesane che in questa fantastica giornata non devono permettersi di salire, all’orizzonte appare la gigantesca piramide del Monviso e vicino a noi, come fosse un angelo custode il Mombarone.
    Ti senti in pace, corpo e anima sono rigenerati.
    Bando ai sentimentalismi e pensiamo ora allo stomaco. Solita pausa pranzo veloce: i  più snelli mangiano con tanto gusto i loro appetitosi panini, gli altri più in carne le solite tristi barrette. Per fortuna c’è la Silvana che nel suo zaino trova sempre il posto per un thermos di buon caffè bollente da condividere con tutti.
    E’ ora di iniziare la discesa, da Croce Serra  alla Broglina e poi a casa. Giù pedalando veloci sui bellissimi ma  tecnici sentieri e single track che devi interpretare passando tra un sasso e una radice. Servono  un buon equilibrio e tanta attenzione, poi tutto è divertimento.
    Ovviamente a volte si cade ma dopo aver imprecato per un po’ e ricordando che “La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai ma nel risollevarci sempre dopo una caduta”  come scrisse Confucio, si risale in sella e si riparte come se niente fosse.