Lago del Gabiet

  • Sede Egb a Camburzano Via Provinciale 52/a
  • Ore 08:30

Dettagli

Tipo di percorso: Sterrato
Difficoltà: BC/OC
Dislivello: 750 mt.
Lunghezza: 15 Km. A/R

  • Fai che il tuo cuore sia come un lago. Con una superficie calma e silenziosa. E una profondità colma di gentilezza” (Lao Tzu)

     

    Per questo 16 agosto le nostre guide Corrado, Fulvio e Luciano hanno scelto un’escursione nella splendida conca di Gressoney ai piedi dell’austero massiccio del Monte Rosa.
    Lasciata la Trinitè, dopo pochi chilometri di asfalto, abbiamo imboccato uno sterrato che funge anche da strada di servizio caratterizzato da pendenze molto sostenute che fin da subito si sono rivelate un osso duro anche se affrontate con le mitiche e-bike.
    A parte qualche fuoristrada incrociato durante la salita, il percorso è un’oasi di pace dove puoi godere in tranquillità della bellezza di questa natura così selvaggia in estate e tanto suggestiva in inverno quando la neve crea ovunque una magica atmosfera.
    La salita si fa più dolce in prossimità dell’arrivo della cabinovia  Staffal e da qui in un attimo  si raggiunge facilmente, a quota 2371 metri, il lago del Gabiet incantevole specchio d’acqua artificiale dalle brillanti e multicolori sfumature.
    Quassù il panorama è imponente, un’ampia balconata da dove puoi ammirare le vette più importanti del Monte Rosa: il Breithorn, il Castore, il Polluce e il Lyskamm oggi purtroppo invisibili a causa di un fitto strato di nuvole scure che ne hanno nascosto la maestosità e la bellezza.
    Le prime gocce d’acqua ci hanno fatto desistere dal continuare la salita verso il Passo dei Salati ormai avvolto dalla nebbia e optare per un rientro anticipato in parte fatto a ritroso sullo sterrato percorso in mattinata e in parte sui ripidi tracciati che nella stagione invernale ti regalano altre belle emozioni grazie ad un paio di sci!