Lago di Cignana

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 08:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sterrati
Difficoltà: BC/BC
Dislivello: 700 mt. circa
Lunghezza: 33 Km A/R

  • “La Terra ride nei fiori” (Ralph Waldo Emerson)

     

    Per descrivere la pedalata sino al Lago di Cignana bastano due aggettivi: incantevole e scenografica!
    Un percorso adatto a tutti, dove non serve grande tecnica ma sensibilità e un cuore romantico che si lasci conquistare dalla magica atmosfera che regna in questa conca: cielo blu, prati verdi ricoperti di gialli botton d’oro, spumeggianti ruscelli ed il Cervino che improvvisamente si svela in tutta la sua solitaria maestosità lasciandoti senza fiato.
    Si parte da sopra Torgnon, dove, dopo un breve tratto di asfalto inizia lo sterrato che su brevi saliscendi ti porta allo stagno di Loditor a circa 1900 mt. di altezza.
    Questo SIC (Sito di Importanza Comunitaria) è una piana modellata dall’antico ghiacciaio che scendeva dalle pendici della Punta Tsan e che racchiude habitat differenti ma tutti di elevato interesse naturalistico come sorgenti calcaree, umidi di torbiera ed altri non legati strettamente all’acqua come boschi e praterie.
    Superata quest’area, inizia la vera salita verso Gilliarey.
    Le pendenze sono costanti e senza difficoltà, si pedala immersi nella quiete di questo ambiente montano che regala alcune tra le più belle vedute della valle facendoti vivere l’emozione di trovarti all’interno di un grande quadro dove intense pennellate di colore cariche di una profonda passione per la natura arrivano direttamente al cuore.
    Una divertente lunga discesa tra ombrosi alberi ed ecco gli unici ripidi tornanti che velocemente e senza troppi problemi grazie alle e-bike, ti riportano in quota, in vista della diga, del rifugio Barmasse e del lago di Cignana che con le sue splendide sfumature tra il verde smeraldo e l’azzurro pigramente si allunga ai piedi del Monte Pancherot.
    Sulle sponde di questo bacino ci siamo divisi: alcuni hanno deciso di terminare qui la gita mentre altri hanno proseguito sino alla vicina Cappella di Cignana o Madonna delle Nevi.
    Un lungo relax e poi, molto a malincuore, nel tardo pomeriggio si è rientrati seguendo lo stesso percorso dell’andata.