Le miniere di Verzel

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 09:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri, sterrati e asfalto
Difficoltà: BC/BC+
Dislivello: 1000 mt. circa
Lunghezza: 22 Km. A/R

  • “Era giugno, e il mondo odorava di rose. Il sole era come polvere d’oro sulla collina erbosa.” (Maud Hart Lovelace)

     

    Primo giorno d’estate festeggiato alla grande con un’uscita nella Valle Sacra e con meta le miniere di Verzel.
    Una mitica pedalata in una valle incontaminata che, man mano che la risali, ti premia con inaspettate e fantastiche vedute sul Canavese e sulla Serra.
    Si parte da Castelnuovo Nigra, piccolo paesino che ha i muri delle case della sua via storica adornati con opere in ceramica avente per tema il presepe. Questa iniziativa trova origine da un’antica tradizione, in quanto la  Valle Sacra era luogo di rappresentazioni popolari e religiose.
    Lasciato il paese si imbocca la strada che sale a Palasot, si supera la Cappella della Visitazione e si prosegue affrontando un lungo traverso che taglia le pendici di Monte Calvo.
    Qui la strada è ancora asfaltata ed i ripidi tornanti ti fanno velocemente prendere quota senza eccessiva fatica grazie alle e-bike. Finalmente inizia lo sterrato e si incomincia a pedalare su una comoda strada bianca che arriva all’area attrezzata di Pian delle Nere a 1315 mt.
    Dopo aver ammirato il Canavese e la Serra ai nostri piedi, Torino e il Monviso in lontananza, si riparte per l’ultimo lungo e ripido strappo sino alle miniere.
    Da qui il fondo peggiora diventando sempre più dissestato a causa anche della presenza di scarti di quarzo molto fini. Un ultimo tornante dalla forte pendenza e si arriva finalmente sul piazzale della cava da dove si può ancora continuare sul ripido e tecnico sentiero per Verzel che dopo solo un centinaio di metri diventa non ciclabile.
    La discesa si effettua sul percorso dell’andata.