Magico Biellese: la Baraggia e i canyon del Cervo

  • Vigliano Biellese
  • Ore 08:45

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri, sterrati e tratti in asfalto
Difficoltà: MC/MC
Dislivello: 200 mt. circa
Lunghezza: 41 Km. A/R

  • “La magia tiene sempre la porta aperta. Davvero, sempre. Trovarla dipende solo da noi” (Yoshimoto B.)

     

    Partiti sotto un piacevole e caldo sole autunnale, su sentieri panoramici e poco impegnativi abbiamo raggiunto la Baraggia straordinaria riserva naturale conosciuta come la “savana biellese”, area incolta dove fitte brughiere e vaste praterie dorate si fondono per regalare ad occhi colmi di stupore calde visioni di lontani altopiani e savane africane.
    Qui nessun biellese si stupirebbe nel sentire il ruggito di un leone, nel vedere un maestoso elefante o qualche placida giraffa al pascolo.
    Lasciata la riserva, si percorre poi una comoda e pianeggiante sterrata che conduce in un luogo antico e poco conosciuto: i canyon del torrente Cervo.
    Un posto selvaggio e di incredibile bellezza; ti danno il benvenuto inaspettate dune di sabbia dorata che costeggiano i piccoli canyon nati dall’azione erosiva delle sue acque che, dalla notte dei tempi e ad ogni piena, hanno sgretolato le sabbie ocra del letto modificandone l’aspetto.
    Si ha l’impressione di pedalare in un’altra era geologica, ti senti un viaggiatore nel tempo pur trovandoti a pochi minuti dalla civiltà.
    Purtroppo le piogge torrenziali di inizio ottobre hanno causato alluvioni e frane nel territorio e anche il torrente Cervo esondando, in questa area fortunatamente disabitata, ha modificato il suo alveo.
    Da qui, con le mitiche e-bike  e sempre immersi nella natura abbiamo poi iniziato il ritorno di questo bel giro ad anello.
    Non c’è che dire, il Biellese è un territorio incredibile che ad ogni pedalata si svela in tutta la sua straordinaria bellezza conquistando ad ogni sorcio con la sua sorprendente unicità.