Primo maggio in Monferrato

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 08:30

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri e sterrati
Difficoltà: MC/MC
Dislivello: 470 mt. circa
Lunghezza: 30 Km A/R

  • “Quando è maggio, tutto sembra possibile” (Edwin Way Teale)

     

    Un primo maggio trascorso nel cuore verdeggiante del Monferrato, lasciandoci conquistare dalla bellezza dei suoi panorami mozzafiato.
    Partiti dal delizioso paese di Grazzano Badoglio e pedalando sui lunghi e bianchi sterrati di cresta abbiamo superato dolci colline, boschetti, prati dai mille colori, campi arati, campi coltivati, nobili vigneti e ammirato piccoli borghi adagiati ai piedi dei loro antichi castelli.
    In questo bel giro ad anello si attraversa Casorzo, piccolo comune abbarbicato, come tutti gli altri della zona, in cima ad una collina e famoso soprattutto per la sua produzione di ottimo Malvasia.
    Il tempo di scattare qualche foto e si riparte con direzione Viarigi, paesino dalla elegante Torre dei Segnali edificata all’inizio del 1300 a scopo di avvistamento e di comunicazione che ai tempi, senza internet, avveniva a mezzo di fuochi, fumate e specchi.
    Da qui, sempre immersi in uno straordinario paesaggio dominato dai vigneti che estendendosi a vista d’occhio creano verdi e ordinati disegni geometrici sui fianchi delle colline, si giunge a Montemagno antico e signorile borgo dai 12 vicoli contrassegnati con numeri romani. Bella da visitare è la barocca chiesa parrocchiale a cui si accede salendo una spettacolare scala monumentale a tre terrazze.
    Dopo aver ammirato anche il suo imponente castello, si è di nuovo tutti in sella alla volta di Grana per ritornare, dopo una decina di chilometri percorsi su facili sterrati, a Grazzano dove finalmente ci si può dedicare alla ricca e sfiziosa merenda monferrina che ci attendeva in compagnia di un buon Barbera Doc.