Pourcil-Issogne-Forte di Bard e dintorni

  • Sede Egb a Camburzano Via Provinciale 52/a
  • Ore 09:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sterrato - tratti asfaltati
Difficoltà: TC/MC
Dislivello: 750 mt.
Lunghezza: 35 Km. A/R

  • “Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d’inverno spassatela” (William Blake)

    Una domenica decisamente fredda nella temperatura ma indiscutibilmente calda nella compagnia e buonumore.
    Una delle ultime uscite di Egb-Evergreenbike in Valle d’Aosta, con un facile e divertente giro natural-culturale-gastronomico che parte da Hone, un tranquillo paese ai piedi dello splendido Forte di Bard.
    Iniziamo da qui una lunga e ripida salita scalda muscoli in mezzo a boschi che si stanno preparando per il lungo riposo invernale. Gli alberi ormai senza fronde svelano completamente la loro forma prima invisibile perché nascosta dal fogliame.
    Tutto è silenzio: non ci sono più insetti che ronzano e non si sentono più i canti degli uccelli.
    Sbuchiamo da un boschetto spoglio ed ecco apparire il delizioso villaggio in pietra di Pourcil (965 mt.). Risalente alla seconda metà dell’800 è costituito da piccole case, una bella fontana centrale, una cappella e il campanile recentemente ristrutturati.
    Visitata la borgata, si ritorna ad Hone e, su un facile percorso adatto a tutti che si snoda lungo una strada asfaltata secondaria e poco trafficata del fondovalle, raggiungiamo Issogne piccolo paese conosciuto per il suo splendido e ben conservato castello medievale che racchiude tante meraviglie artistiche compresa la famosa e simbolica fontana del melograno.
    Ma ci attende ancora Il forte di Bard.
    La fortezza è arroccata su un promontorio roccioso situato nella parte più stretta di una gola, posizione strategica che nei secoli le ha permesso di vigilare sul transito della via romana delle Gallie ed essere sbarramento a invasioni.
    In sella alle e-bike abbiamo risalito la stretta via principale del borgo medievale che ti fa passare tra due ali di antiche case che ancora conservano interessanti tracce architettoniche dell’epoca per portarti poi in cima al bastione. Tutte le pietre trasudano storia, ti basta chiudere gli occhi un momento per riuscire a sentire ancora il rumore delle ruote dei carri mentre percorrono con fatica il lastricato o lo scalpitio degli zoccoli dei cavalli lanciati al galoppo sulla ripida salita.
    Da quassù il panorama sull’inizio della Valle è senza eguali, nessun ostacolo limita lo sguardo che può spaziare ovunque, dalla grigia Dora Baltea alle Alpi in parte già innevate lasciandoti sempre senza fiato.
    Una giornata speciale che concludiamo alla grande con una conviviale, gradita e gustosa merenda sinoira perché, come scrisse Oscar Wilde “Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio”.