Rifugio Fallére

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 08:00

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri e sterrati
Difficoltà: MC/MC (discesa via normale) BC+ (discesa su single trails)
Dislivello: 600 mt. circa
Lunghezza: 15 Km.

  • “Una scultura deve reggere all’aria aperta, nella natura libera” (Joan Mirò)

     

    Una strepitosa domenica trascorsa nella conca del Monte Rosso di Vertosan e il Mont Fallére da cui prende il nome uno dei più bei rifugi della Valle d’Aosta reso unico dalle belle sculture lignee che si incontrano lungo il sentiero e che ti regalano l’emozione di pedalare in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto.
    Si parte da Vetan Dessous e, dopo un breve tratto di asfalto, iniziato a pedalare sull’ampio sterrato che porta al rifugio. L’itinerario è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà. Anche le pendenze, tranne qualche piccolo strappo, non sono mai eccessive.
    Il panorama è fin da subito spettacolare: i colori dei pascoli, le montagne che ti appaiono in tutta la loro imponenza e il profumo dell’aria rendono questa salita incantevole e rigenerante.
    Man mano che ci si avvicina al rifugio appaiono le prime sculture, tutte così ricche di particolari da ingannare gli occhi di chi le guarda al punto che bisogna avvicinarsi per capire che non sono figure vive ma di legno.
    Ecco il Rifugio Fallére a quota 2.385 mt.
    In attesa che smetta di piovere, cosa c’è di meglio di una pausa pranzo con polenta?
    Per il rientro, alcuni hanno preferito scendere dalla via di salita, mentre altri hanno optato per la discesa su single trails che presentato tratti molto tecnici e punti in cui devi per forza scendere a piedi con le e-bike al fianco.
    Raggiunta la quota dei boschi, il sentiero diventa più facile e con poca pendenza, qui puoi prestare attenzione a piccoli gnomi di legno che ti osservano incuriositi, al gallo cedrone che se ne sta appollaiato su un ceppo, alla piccola civetta, allo scoiattolino sul ramo, al tenero cerbiatto che si ripara sotto un albero…..
    Un vero peccato lasciare questo bosco incantato, ma anche questa splendida  pedalata è ormai giunta al termine.