Rifugio Grand Turnalin

  • Sede di EGB a Camburzano - Via Provinciale, 52/a
  • Ore 07:45

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri e sterrati
Difficoltà: MC/MC+
Dislivello: 950 mt. circa
Lunghezza: 32 Km A/R

  • Non si smette di pedalare quando si invecchia. Si invecchia quando si smette di pedalare.” (Anonimo)

     

    L’incantevole Val d’Ayas ci ha ospitati per una lunga pedalata sino al Rifugio Grand Tournalin nel cuore del Vallone di Nana.
    Siamo partiti dall’ampio parcheggio della funivia di Frachey e raggiunto Saint Jaques ultimo paesino della valle da dove, dopo qualche ripido tratto su asfalto, inizia il largo sterrato che porta al rifugio.
    E’ un itinerario adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà, il fondo del sentiero è compatto e scorrevole sin quasi al rifugio.
    Si pedala tranquillamente immersi in boschi e prati verdeggianti, avvolti nella pace e nel silenzio del paesaggio montano che diventa ad ogni tornante più suggestivo.
    Bellissimi i panorami e le naturali balconate da cui si possono ammirare tutte le cime innevate e i ghiacciai del Monte Rosa oggi particolarmente scintillanti sotto il caldo sole.
    Ci si addentra sempre di più nella conca erbosa dell’Alpe, qui le pendenze aumentano e il fondo diventa più sconnesso, ma con le e-bike senza alcun problema si arriva al Rifugio a quota 2600 metri.
    In totale relax e comodamente sistemati in uno dei tavoli all’esterno ci siamo dedicati al meritato pranzo, terminato il quale qualcuno ha deciso di allungarsi per prendere il sole come solo le lucertole sanno fare mentre altri, i meno pigri, hanno proseguito a piedi sul sentiero che parte accanto al rifugio e che velocemente ti porta al piccolo lago Tournalin.
    Un posto incantevole dove regna una pace assoluta e che ti offre inaspettati e fantastici panorami che colmano gli occhi ed il cuore di pura bellezza.
    Anche oggi purtroppo è giunto il tempo del rientro.
    E’ possibile scegliere come scendere, alcuni hanno optato per lo stesso itinerario della salita, altri, i più abili si sono invece cimentati e divertiti su ripidi e tecnici single track per tornare a Frachey.