Tour di Ferragosto (14/8 Chamois-Cheneil-Cervinia 15/8 Cerrvinia-Promoron-Buisson)

  • Camburzano c/o Lovato Ecoveicoli
  • Ore 08:00

Dettagli

Tipo di percorso: Strada asfaltata - sterrato
Difficoltà: MC/BC - TC/MC
Dislivello: 650 mt (per i 2 giorni)
Lunghezza: Km. 60 (per i 2 giorni)

  • Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto  (Renè Fallet)

     

    1° giorno  –  14/08/17

    Evviva, due giorni da trascorrere tutti insieme e in sella alle nostre mountain bike! Dove possiamo pedalare senza il fastidio delle auto, in mezzo alla quiete della natura e magari con un panorama mozzafiato? La scelta è stata quasi obbligata: tour Chamois-Cheneil. Si sale con la comoda funivia sino al paesino di Chamois, caratteristico borgo alpino, silenzioso e incontaminato dove non circolano le auto (1° obiettivo raggiunto). Si oltrepassa la bella piazzetta e si imbocca la strada sterrata che conduce verso la frazione di Crepin, lasciata la quale si pedala sulla strada bianca che si inerpica costante, qui la pendenza è accentuata ma le fatiche sono ripagate dal vasto panorama è dall’imponente vista del maestoso Cervino che domina su tutto (2° obiettivo raggiunto se la  giornata è soleggiata e senza nuvole). Si prosegue sino a raggiungere il colletto di Cheneil (2279 mt.). Dal colle si scende lungo il sentiero della Gran Balconata tra panorami che ti tolgono il respiro per raggiungere l’omonimo abitato dove, Al Bich, ci si può fermare per una meritata sosta. Si riparte verso la trattorabile che si trova in direzione della chiesetta e si scende fino alla strada asfaltata sino a Valtournenche. Da qui ancora 10 Km. ci separano da Breuil-Cervinia, uno dei centri turistici più rinomati della valle d’Aosta e dominata dall’inconfondibile piramide di granito del Cervino. Qui bisboccia e poi meritato riposo presso l’accogliente Hotel Grivola.  Buonanotte a tutti!

    2° giorno  – 15/08/17

    Dopo una lauta colazione, si riparte!  Oggi l’itinerario è facile, di breve distanza e di scarso dislivello ma non per questo banale. Si snoda lungo la pista realizzata dall’Enel intorno al 1920 per portare a Promoron, mediante un trenino a cremagliera i macchinari e i materiali necessari per la realizzazione della stazione di pompaggio. Da alcuni anni le pompe non sono più in funzione e la via di servizio è diventata percorso naturalistico. Lasciata Cervinia, si supera la galleria situata all’ingresso del paese e al primo distributore di benzina si imbocca un sentiero sterrato che costeggia il torrente Marmore. Dopo una bella discesa si arriva al pianoro di Perrère, si attraversa il ponte di legno e si prende la sterrata che qui sale dolcemente. La strada offre un panorama stupendo grazie alla quota costante che è di circa 1900 m. Durante il tragitto si può godere di viste mozzafiato come il Cervino, le Cime Bianche, la valle e il lago di Maen. Si attraversano boschi di larici con aree attrezzate per pic-nic e gallerie scavate nella roccia. Una di queste, la terza, è lunga e buia per cui è meglio avere una torcia. Spettacolare, all’uscita dell’ultima galleria, il ponte ad arco con vista sulla valle di Maen. Da qui si può proseguire per altri 2 Km. per raggiungere la centrale idroelettrica di Promoron.  Per il ritorno si percorre il sentiero di salita deviando, ai casolari, per Valtournenche. Da qui, si ritorna alle auto tra statale e qualche deviazione su sterrato.