Tour tra Bessa e Serra

  • Camburzano c/o Lovato Bike Shop & Rental
  • Ore 09:30

Dettagli

Tipo di percorso: Sentiero-Strada sterrata- Asfalto
Difficoltà: MC/MC+
Dislivello: 600 mt.
Lunghezza: 42 Km. A/R

  • “Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce” (Lao Tse)

     

    Oggi la giornata inizia alla grande, con un bel sole ed una piacevole temperatura. Ci voleva proprio dopo gli ultimi fine settimana di maltempo e tanta pioggia per tutti i gusti: da leggera a fitta, poi dirotta ed infine torrenziale e scrosciante.
    Perciò, tanto desiderosi di pedalare ci ritroviamo al nostro punto di “raccolta” presso Lovato Bike Shop & Rental a Camburzano lasciato il quale e attraversato velocemente Mongrando ci immettiamo su un facile sterrato che attraversa la Bessa.
    Questa particolare riserva naturale speciale era un giacimento aurifero di origine glaciale e alluvionale da cui gli antichi romani tra il II e il I secolo a.C. estraevano l’oro facendone, per l’epoca, una delle miniere a cielo aperto più grandi del mondo.
    Un’area ricca di storia attraversata da un fitto intreccio di sentieri che, non richiedendo particolari abilità tecniche e attenzione costante, ti permettono di guardarti attorno e vedere ciò che è rimasto del duro lavoro dei nostri avi come nei cumuli di ciottoli, residuo delle estrazioni, ammassati e disseminati lungo il percorso.
    Eccoci a Parogno e da qui, pedalando tra boschi di castagni secolari a Torrazzo. Tutta l’escursione si snoda su ampi sterrati, con guadi e saliscendi che ti portano sulla dorsale della Serra.
    Attraversare questi luoghi dà un’emozione particolare, la natura si rivela in tutta la sua bellezza come sull’ampio sterrato in cresta che pare un viale ben curato, piacevolmente ombreggiato e dal fondo più colorato grazie ad un verde tappeto di erba novella che profuma di primavera.
    Nessun carpet, anche il più mondano e modaiolo, potrà mai reggere il confronto!
    A due passi anzi a due pedalate, ecco il limpido lago di Prè, piccolo bacino d’acqua incastonato in un angolo incontaminato. Questa zona ha un’atmosfera suggestiva e guardandoti attorno ti viene spontaneo chiederti: ma sono vicino a casa o per qualche strana alchimia sto invece pedalando con la mia e-bike nel bel mezzo di una foresta finlandese?
    Qui foto di rito e una pausa pranzo che più breve non si può avvolti da un assordante concerto gentilmente offerto dalle rane del posto e si riparte, con le orecchie ancora rimbombanti di cori gracidanti, per raggiungere Scalveis, poi Donato, Castellazzo e infine Netro.
    Il paesaggio ora cambia, più collinare con bellissimi prati fioriti, un vero tripudio di colori e profumi su cui prevale quello delicato ma intenso delle vicine acacie e qui, al cospetto di un’antica fontana di pietra non si può certo resistere al gioco più divertente del mondo: mega gavettoni di acqua fresca per tutti.
    L’uscita ormai è giunta al termine e, dopo il tempo dei dispetti viene quello del ritorno a Camburzano, tutti felici di avere trascorso una giornata a contatto con la rigenerante natura del nostro Biellese, territorio unico che racchiude in se un mix di singolari bellezze che ti ripagano di ogni sforzo fisico (anche con le e-bike si fatica) stregandoti il cuore.