Tra le risaie

  • Comune di Rovasenda
  • Ore 09:30

Dettagli

Tipo di percorso: Sentieri, sterrati e tratti in asfalto
Difficoltà: TC/TC
Dislivello: Pianura
Lunghezza: 45 Km. A/R

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    “Giovanotto è inutile che si arrampichi……qui è tutta pianura” (Alberto Moravia)

    Uno splendido giro in e-bike di oltre 45 km. attraverso le terre del re della pianura: il riso.
    Appena partiti da Rovasenda, il panorama si perde all’infinito: ecco le familiari montagne biellesi, l’imponente massiccio del Monte Rosa, la verde armonia dell’infinita campagna ed i grandi nidi delle bianche cicogne abbarbicati sopra alti tralicci.
    In questo territorio d’acqua pedaliamo tra i campi allagati, piccoli specchi liquidi che con eleganza riflettono la luce del mattino, i tramonti della sera, i cieli stellati e le bianche lune nell’attesa dell’autunno stagione in cui, questi amorevoli grembi sommersi, doneranno i loro preziosi chicchi.
    Lasciate alle spalle le risaie, entriamo nella Riserva Naturale delle Baragge caratterizzata da alte betulle con l’inconfondibile corteccia bianca, carpini, querce e un folto sottobosco. Un’area ancora selvaggia ed incontaminata, attraversata da un lungo sterrato che costeggia il canale Fiat, importante opera irrigua che garantisce il necessario supporto idrico alle culture.
    Come ti allontani dalla Baraggia il paesaggio inizia a cambiare, i boschi cedono il passo a verdi prati da pascolo e si cominciano a vedere i primi vigneti: siamo ormai arrivati a Gattinara.
    Il tempo di un panino ed iniziamo il ritorno lungo le sponde del fiume Sesia che serpeggiando tra rigogliosi labirinti verdi ci regala nuovi scenari naturali di primitiva bellezza. Su divertenti e facili saliscendi arriviamo alla Ca’ D’Assi una chiusa da cui trae origine la roggia Marchionale poi, sempre all’interno di quest’area boschiva e dopo aver raggiunto il lago Mallone siamo ritornati, sempre su sterrato a Rovasenda.