Un anello tra Bessa e Serra

  • Camburzano c/o Lovato Bike Shop & Rental
  • Ore 10:30

Dettagli

Tipo di percorso: Sterrato - qualche tratto su strada asfaltata
Difficoltà: TC e MC/MC e MC+
Dislivello: 600 mt.
Lunghezza: 45 Km.

  • “Volare come un uccello: ecco il sogno; correre sulla bicicletta: ecco oggi il piacere. Si torna giovani, si diventa poeti.” (Alfredo Oriani)

     

    Che tempo farà? Difficile fare previsioni quando sei andato a dormire con un cielo notturno trapuntato di stelle e ti sei svegliato con un’inaspettata e leggera spruzzata di neve.
    Prima guardi le montagne, le vedi cupe e sicuramente tormentate da un vento gelido, poi guardi il cielo ed è incredibilmente limpido e illuminato da un bel sole.
    E’ fatta, anche oggi si pedala!
    Lasciato Lovato Bike Shop & Rental a Camburzano, punto d’incontro di Egb-Evergreenbike e attraversato Mongrando ci immettiamo su un facile sterrato che attraversa la Bessa. Questa particolare riserva naturale speciale era un giacimento aurifero di origine glaciale e alluvionale da cui gli antichi romani, tra il II e I secolo a.C. estraevano l’oro.
    Un’area ricca di storia e dotata di una fitta rete di sentieri che non richiedono ai ciclisti particolari abilità tecniche.
    Eccoci a Parogno e da qui, pedalando tra castagni secolari a Torrazzo.
    Tutta l’escursione si sviluppa su ampi sterrati, con guadi e saliscendi di tutto rispetto che ti portano sulla dorsale della Serra.
    Attraversare questi luoghi in bicicletta è un’emozione unica, la natura si rivela in tutta la sua bellezza e purezza come sull’ampio sterrato in cresta che pare un viale ben curato, dal fondo morbido e vellutato grazie ad un fitto strato di profumati aghi caduti dagli alti larici che lo fiancheggiano e oggi fortemente scossi da un vento più che mai malandrino.
    Nessun red carpet potrà mai reggere il confronto!
    A due passi ecco l’incontaminato stagno di Prè ora completamente ghiacciato. Questa zona è tutta un pò magica e guardandoti attorno ti viene spontaneo chiederti:  ma sono vicino a casa o per qualche strana alchimia sto invece  pedalando nel bel mezzo di un bosco canadese?
    Il tempo per scattare qualche foto, riparare una gomma forata, una pausa pranzo a base di barrette che più breve non si può e si riparte per raggiungere l’abitato di Scalveis, poi Donato, Castellazzo e infine Netro.
    Il paesaggio qui cambia, più collinare con bellissimi prati su cui, grazie all’odierna temperatura primaverile, ti aspetteresti di vedere qualche coraggiosa primula gialla appena sbocciata.
    La nostra uscita ormai è al termine ed è tempo di ritornare a Camburzano,  felici di vivere in un territorio come il nostro Biellese, posto unico che racchiude in se un mix di singolari bellezze.
    Angoli struggenti,  panorami mozzafiato si rivelano ad ogni pedalata ripagando ogni sforzo fisico (anche con le E-bike si fatica) e stregando anche il cuore .